Sono 126 in tutto gli agenti rimasti feriti nella 4 giorni di scontri di piazza, ora i sindacati alzano la voce contro chi usa non condanna: "Ogni ferito e ogni cassonetto o auto in fiamme porta anche la loro firma"
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La conta dei feriti tra gli agenti schierati sabato a Roma per la manifestazione per la Palestina supera i 40. Antagonisti, anarchici e centri sociali hanno generato guerriglia urbana al termine del corteo prendendo di mira gli arredi urbani ma anche gli stessi agenti. Ci sono anche feriti gravi nel computo e a tutti il ministro Matteo Piantedosi ha voluto esprimere solidarietà e vicinanza, lanciando anche un messaggio chiaro: "Se qualcuno immagina che possiamo perdere la pazienza o l'equilibrio su questa continua sollecitazione di piazza, si sbaglia di grosso". Questo è uno degli obiettivi dichiarati da parte di chi rivendica di voler rendere il Paese "ingovernabile" ma è necessario che ci sia una presa di responsabilità da parte di tutti, anche da parte della politica istituzionale, per abbassare i toni e non cavalcare l'antagonismo di piazza contro il governo."Quarantuno poliziotti feriti ieri sera a Roma, tra cui alcuni gravi come un agente della Digos colpito da un calcio allo stomaco. A questi si sommano le violenze di Milano, Bologna, Torino e Salerno di questi ultimi tre giorni: in tutto contiamo 126 poliziotti feriti, auto incendiate, città messe a ferro e fuoco, stazioni devastate", denuncia il Coisp con il suo segretario, Domenico Pianese, dopo quanto visto a Roma. "È un bollettino di guerra questo, non un successo sindacale. E chi continua a richiamare alla ‘lotta di piazza’ trasformando la protesta in strumento di scontro politico, deve sapere che ogni ferito e ogni cassonetto o auto in fiamme porta anche la loro firma. Cgil, Usb e alcuni politici stanno giocando con la miccia della tensione sociale e si vantano del numero dei partecipanti, ma fingono di non vedere i numeri della guerriglia", prosegue ancora il sindacalista, mettendo i soggetti davanti alle proprie responsabilità.











