VILLAMARZANA - Un tremendo boato, alle primissime ore del mattino di ieri, ha svegliato i residenti di Villamarzana. Una bomba ha distrutto il postamat, parte dell'ufficio postale e parte della sede municipale. Un vero e proprio colpo da film, quello messo in atto da una banda, che ha fatto volare i circa 10-20mila euro contenuti nello sportello.

«Ci abbiamo messo tanto per avere un postamat in paese e poi in soli cinque minuti ci hanno distrutto tutto, compreso anche il nostro municipio - afferma sconsolato il sindaco, Daniele Menon -. Hanno usato una carica enorme per farlo saltare».

Era ancora l'alba, quando nel piccolo paese medio polesano, si è sentito un grande botto, che ha finito con lo svegliare praticamente tutti, essendo tra l'altro avvenuto nella zona principale di Villamarzana. Oltre alla somma rubata in fretta e furia, sono ingenti anche i danni materiali visto che la bomba ha squarciato un'ala del municipio, con detriti e componenti metalliche scagliati a 100 metri di distanza. Un vero e proprio ordigno che, assieme allo sportello automatico, ha divelto il muro della struttura, compromettendola irrimediabilmente, tanto che dovrà essere abbattuta.

Il postmat era stato fortemente voluto dal compianto sindaco, Claudio Vittorino Gabrielli, il quale aveva accolto l'appello della popolazione, che lamentava l'assenza di un bancomat, essendo stata chiusa da tempo la filiale bancaria della Bcc. Gabrielli, con il solito piglio, si era rivolto a Poste Italiane, chiedendo l'apertura di un postmat. E finalmente la sua richiesta era stata esaudita: nel luglio 2021 veniva inaugurato il nuovo servizio e lo scorso anno venivano ultimati i lavori di riqualificazione dell'ufficio postale, grazie al progetto Polis.