“La Costituzione non parla di antifascismo”. Così il vicesegretario della Lega ed eurodeputato Roberto Vannacci ha risposto all’assessora regionale del Pd Alessandra Nardini che insieme alla sindaca di Montopoli in Val d’Arno Linda Vanni gli ha consegnato una copia della Costituzione. Le due esponenti dem hanno suggerito al vice di Salvini “un ripasso della Carta costituzionale”. Il botta e risposta è così raccontato da Nardini su un post sui social, insieme a una foto: “Vannacci non ha perso occasione per confermare quanto è vergognoso”, scrive Nardini. “Ci ha chiesto cosa dovrebbe ripassare. Gli ho risposto. Prima di tutto l'antifascismo.. Al che mi ha replicato: Non c'è da nessuna parte nella Costituzione. Gli ho ricordato che in Costituzione l'antifascismo è ovunque. Chi non è antifascista è fascista. Questa è la Lega in Toscana, che si nasconde dietro il civico Tomasi. Si dovrebbe vergognare anche il deputato Ziello, che era accanto a lui e non ha detto una parola di fronte alla negazione dell'antifascismo. La Costituzione nata dalla Resistenza è la nostra guida. La loro è la nostalgia per la X Mas e per il periodo più buio della nostra storia".
La sindaca Vanni si associa: "L'associazione Caccia Pesca Ambiente che ha organizzato la bella festa di oggi qui a San Romano aveva chiaramente detto che non gradiva passerelle elettorali. Vannacci da provocatore quale è se ne è fregato e io come sindaca mi sono fatta portavoce di quanto un'associazione della nostra comunità aveva già detto. La consegna della Costituzione in piazza della Costituzione mi è sembrata doverosa , visto che tutto quello che Vannacci dice è fuori dalla Costituzione su cui ho giurato e che difenderò sempre".






