L’allerta arancione per vento di burrasca lasciava presagire un’altra giornata complicata per la Romagna e così si sta verificando. Soffiano venti di burrasca sulla costa romagnola, con mareggiate e ingressioni marine: l’acqua dell’Adriatico, senza dune a protezione dei centri abitati e in coincidenza del picco di marea astronomica, si mangia le spiagge e irrompe nelle strade cittadine provocando allagamenti un po’ ovunque, dai Lidi Ferraresi a Cervia e Milano Marittima (Ravenna) a Cesenatico (Forlì-Cesena) al Riminese. La bora soffia “a 90 km orari su tutta la zona costiera, non si segnalano per fortuna raffiche sopra i 100 orari”, spiega MeteoMarreno. “Mare altissimo con onde oltre 3 metri a 10 miglia dalla costa. Superato questo picco la situazione dovrebbe gradualmente migliorare”.
Nel Ravennate. Cervia: “State lontano dagli alberi”
Il sindaco di Ravenna Alessandro Barattoni spiega che “stamattina abbiamo attivato il Coc, il servizio comunale di protezione civile. Stiamo monitorando la situazione che, al momento, presenta maggiori criticità a Marina di Ravenna, Lido di Savio e Lido Adriano, così come in tante altre località della costa romagnola. L’effetto combinato dell’alta marea e del forte vento sta infatti producendo fenomeni di ingressione marina diffusa”.









