L’allerta arancione per vento di burrasca lasciava presagire un’altra giornata complicata per la Romagna e così è stato, con venti di burrasca sulla costa romagnola, mareggiate e ingressioni marine: l’acqua dell’Adriatico, senza dune a protezione dei centri abitati e in coincidenza del picco di marea astronomica, si è mangiata le spiagge, devastando gli stabilimenti balneari, e irrompendo nelle strade cittadine provocando allagamenti un po’ ovunque, dai Lidi Ferraresi a Cervia e Milano Marittima (Ravenna) a Cesenatico (Forlì-Cesena) al Riminese, dove però qualcuno ha approfittato delle onde per fare kite-surf. La bora ha soffiato a oltre 90 km/h sollevando onde alte più di tre metri. A Cesenatico una donna disabile rimasta bloccata in uno stabilimento balneare per l'innalzamento del mare e conseguenti allagamenti, è stata soccorsa dai vigili del fuoco. A fine giornata il presidente della Regione Michele de Pascale ha chiarito come "Le situazioni più critiche hanno riguardato i comuni di Comacchio, Ravenna, Cervia, Cesenatico e Rimini, dove l’acqua ha raggiunto spiagge, stabilimenti e tratti di lungomare, causando allagamenti diffusi e difficoltà alla viabilità.Grazie al lavoro della Protezione civile, dei Comuni costieri, dei Vigili del fuoco e dei volontari, la situazione è ora in progressivo miglioramento: i fenomeni si stanno esaurendo, le principali criticità sono in rientro e le condizioni meteo stanno migliorando. Un sentito ringraziamento a tutte le persone che, con professionalità e prontezza, stanno lavorando per garantire la sicurezza dei cittadini”.
Maltempo in Romagna: mareggiate e allagamenti, alberi caduti. A Cesenatico soccorsa una donna
Raffiche di bora oltre i 90 km/h e ingressioni marine dai Lidi ferraresi al Riminese. “Livelli oltre le medie storiche”. Danni anche nella zona collinare. Ma a…









