«Nonostante sia poco più di una bambina, Greta Thunberg è stata presa di mira dagli israeliani. È stata bendata, ammanettata, trascinata per terra e costretta a baciare la bandiera israeliana». Il giornalista turco Ersin Celik è appena sceso dall’aereo che l’ha portato ad Istanbul, insieme ad altri 136 volontari di diverse nazionalità ed esterna tutta la sua indignazione alla figlia del presidente turco Sümeyye Erdogan Bayraktar che accoglie i connazionali della Global Sumud Flotilla, la missione umanitaria e politica che la notte del primo ottobre è stata fermata dalla marina militare israeliana a poche miglia dalla Striscia di Gaza.