Il sindaco Lo Russo, in conferenza stampa dopo la riunione del Comitato per l’Ordine Pubblico e la Sicurezza convocata d’emergenza questa mattina, rivela che sono state identificate «centinaia di persone» dopo gli scontri degli ultimi giorni. E racconta così i contenuti dell’incontro in Prefettura. La premessa è doverosa: “Da parte nostra c’è la piena e totale condanna degli atti criminali perpetrati da Hamas e, allo stesso modo, delle politiche di Netanyahu in aperta violazione della convenzione internazionale». La linea di Lo Russo è della Città di Torino è “Due popoli in due Stati”. E, per lui, «non si può oscurare le decine di migliaia di manifestanti pacifici per le azioni di un centinaio di volenti. E lo dico a tutti, a partire dai partiti politici che strumentalizzano questi episodi»

Portici di carta, allestimenti devastati dal corteo pro Gaza: “I libri vincono sulla violenza”

ALESSANDRO COLOMBO, ANDREA JOLY

«Saldatura tra antagonisti e anarchici»

Dopo il richiamo alla politica e la «solidarietà alle forze dell’ordine», il sindaco spiega così quanto comunicato durante il Cosp in merito agli episodi violenti. E soprattutto a chi li perpetra: «C’è una saldatura tra area antagonista e area anarchica, che storicamente hanno traiettorie diverse ma qui convergono, e c’è una regia politica che soffia su situazioni di fragilità sociale per avere quella massa critica negli atti di violenza».