La polizia ha così iniziato ad arrestare i partecipanti. Contrariamente a quanto accaduto a Roma, dove si sono registrati scontri con le forze dell'ordine, a Londra i manifestanti si sono lasciati ammanettare, gettandosi però prima a terra. In questo modo per spostare di peso ogni pro-Pal e caricarlo sul furgone ci sono voluti quattro agenti e in commissariato altri funzionari sono stati impegnati nel redigere i verbali. Dopo più di 400 arresti, effettuati nell'arco di appena quattro ore, a protestare sino stati anche i poliziotti, come rilevano i media britannici. "Basta! Dovremmo concentrarci sulla sicurezza in un momento in cui il Paese è in stato di massima allerta per un attacco terroristico. E invece gli agenti vengono coinvolti per facilitare queste proteste", ha dichiarato la presidente della Federazione della Polizia Metropolitana Paula Dodds. "Gli agenti di polizia che lavorano duramente si vedono continuamente annullare le ferie, prolungare i turni di lavoro ed essere spostati da altre città per facilitare queste manifestazioni invece di combattere la criminalità".