È polemica nel Regno Unito dopo che oltre 530 persone sono state arrestate da Scotland Yard per aver manifestato sabato a Londra in modo non violento a sostegno di Palestine Action, l'organizzazione pro-pal inserita nella lista nera delle 'organizzazioni terroristiche' in seguito alla contestatissima decisione del governo laburista del premier Keir Starmer.
Da più parti, fra cui le ong come Amnesty International e Greenpeace, oltre a rappresentanti politici e organizzazioni internazionali, hanno condannato con forza quanto successo a partire dalla limitazione al diritto di manifestare, frutto della linea dura dell'esecutivo, considerando che quasi tutte le persone sono state fermate solo per aver pacificamente mostrato cartelli di solidarietà a Palestine Action, oltre che contro il "genocidio" a Gaza imputato ad Israele, con appena una dozzina di accusati invece di resistenza alle forze dell'ordine, di intralcio al traffico o di aver scandito presunti slogan d'istigazione all'odio.
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Supporters of Palestine Action group protest in London - RIPRODUZIONE RISERVATA
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