Assunta Legnante sempre più nella leggenda, ai Campionati Mondiali di Atletica paralimpica di Nuova Delhi. La capitana della squadra azzurra sale sul tetto del mondo per la sesta volta nel getto del peso: "Sono contentissima, ennesima vittoria mondiale. La gara l'ho vissuta con poca grinta perché ho gareggiato quasi da sola, ma come si dice gli assenti hanno sempre torto e ad avere ragione è chi gareggia. Io c'ero e questo è il mio sesto oro mondiale nel peso. Questa manifestazione è stata bellissima e la nostra squadra è fantastica, composta davvero da grandissimi ragazzi di cui non posso che essere fiera. Li ringrazio come ringrazio tutti quelli che mi hanno permesso di raggiungere questo traguardo: il tempo passa, ma io ci sono ancora!". Senza rivali la campionessa di tutto, che con un miglior lancio da 14,44 mette quasi due metri tra sé e la cinese Zhao Yuping, argento in 12,67. L'atleta asiatica beffa all'ultimo tentativo Lydia Church, che con 12,60 conquista il bronzo per la Gran Bretagna.
Assunta Legnante
Ndiaga Dieng si ferma a 57 centesimi dalla medaglia nei 1500 T20, senza riuscire a ultimare la propria rimonta ed eguagliando il piazzamento di Parigi 2023.Come nelle semifinali, parte arrembante il giapponese Natsuki Toda, che prova a scappare via portandosi dietro il portoghese Sandro Baessa, ma lo statunitente e campione mondiale Michael Brannigan non ci sta e a metà gara prende la testa della corsa per andare a vincere il terzo titolo iridato personale con il record dei campionati di 3:50.44. Il giapponese conquista l'argento in 3:52.45 e il portoghese è di bronzo con 3:55.00 davanti all'azzurro, quarto in 3:55.57: "Poteva andare meglio, mi sono rilassato troppo dopo la vittoria negli 800 e non ci ho creduto fino in fondo, ma questo risultato non fa che motivarmi di più. Non mollerò e, anzi, ripartirò dalla medaglia d'oro conquistata l'altro giorno per lavorare sempre di più anche sulla distanza più lunga."







