L'assemblea regionale del Pd ha proclamato segretario Piero De Luca, con presidente Teresa Armato, eletta per acclamazione. Nella sua relazione, il neo segretario ha pubblicamente ringraziato il padre Vincenzo, il cui mandato alla guida della Regione volge al termine: "In questi anni ha dato il sangue, l'anima e la vita per rilanciare la Campania", parole che sono state accolte dall'assemblea con un lungo applauso. De Luca jr, nell'evidenziare i risultati raggiunto dal governo regionale, ha affermato: "Nessuno se lo aspettava, nessuno se lo immaginava. Dobbiamo rivendicare i risultati raggiunti con orgoglio perché è stato fatto un lavoro straordinario e dobbiamo proseguire nella rivoluzione avviata".
"Un grande abbraccio e in bocca al lupo a Roberto Fico e a tutti noi. Dobbiamo lavorare - ha aggiunto - come una squadra coesa con ambizione e con orgoglio per mettere in campo un modello che possa essere di riferimento anche a livello nazionale". "Proporrò - ha concluso De Luca nella sua relazione all'assemblea - che la Campania possa ospitare una grande conferenza programmatica per affrontare i temi del Paese e del Sud, Ripartiamo da qui ad occuparci dei temi per il Mezzogiorno".
Poi, a margine dei lavori, Piero De Luca ha espresso "vicinanza alle persone, donne, giovani, lavoratori che in piazza stanno manifestando per quello che il Governo non riesce a dire. Stanno manifestando il proprio sdegno, la loro condanna nei confronti dei crimini efferati che stiamo vedendo a Gaza da parte del governo Netanyahu, stanno chiedendo pace, rispetto dei diritti umani, della dignità, della legalità internazionale e stanno dando dignità al nostro Paese mentre il Governo è silente rispetto alla condanna di questi crimini. Siamo con loro e da qui ripartiremo per creare l'alternativa di governo a questa destra, mettendo in campo un cantiere programmatico progressista che parta dalla Regione Campania come modello e laboratorio nazionale".







