L’attrice si è appena iscritta a un master in pubblica amministrazione ad Harvard: «Ma non sono lì per fare politica, voglio combatterli i politici». Lo fa già come attrice e produttrice. E con questa serie molto attuale
di Roberto Croci
Poco prima di compiere 40 anni, Jessica Chastain si è chiesta come potesse creare film e ruoli che non solo supportassero la forza del lavoro femminile, ma che sostenessero un maggiore equilibrio di genere sui set. A ogni livello: davanti alla macchina da presa, nelle troupe cinematografiche, fino ai ruoli decisionali. È per questo che, nel 2016, ha fondato una sua società di produzione chiamata Freckle (letteralmente lentiggini) Films: un modo per schierarsi contro ogni discriminazione delle donne e delle minoranze a Hollywood e impegnarsi in prima persona per garantire parità di stipendio. Nel 2022, ha vinto l’Oscar come migliore attrice protagonista in Gli occhi di Tammy Faye. La ritroviamo ora nella nuova serie thriller Profilo Privato, che verrà trasmessa prossimamente su Apple Tv+: oltre a essere protagonista, Chastain è produttrice esecutiva. L’idea è nata nel 2019, leggendo su Cosmopolitan un articolo della giornalista Andrea Stanley. In quel pezzo veniva intervistata un’esperta governativa che aveva il compito di infiltrarsi nelle comunità estremiste online: un lavoro così delicato e pericoloso da richiedere totale anonimato. Un argomento quanto mai attuale in un Paese, gli Stati Uniti, sempre più polarizzato dopo l’assassinio di Charlie Kirk, attivista conservatore e figura centrale per la destra Maga.






