Un denunciato al pomeriggio. Altri tredici di sera, al termine di una lunghissima giornata di cortei, manifestazioni e disordini. È il bilancio della enorme mobilitazione pro Flotilla e pro Palestina di Milano, teatro ieri di un mega corteo - centomila i presenti secondo gli organizzatori - poi terminato con l’occupazione della tangenziale Est per diverse ore prima del secondo tempo andato in scena in corso Venezia, dove la polizia ha dovuto respingere i manifestanti utilizzando gli idranti.

Proprio durante il corteo del mattino, partito da Porta Venezia e arrivato sulla Est, un ragazzo italiano di venti anni è stato denunciato dalla polizia con l’accusa di danneggiamento aggravato per aver spaccato lo specchietto di un blindato, anche imbrattato, che era stato posizionato a difesa della stazione di Lambrate. Un suo amico, trentuno anni, è stato solo sanzionato per ubriachezza.

Corteo proPal a Milano, la polizia usa gli idranti contro i manifestanti in corso Venezia

Da lì il corteo ha poi proseguito verso la tangenziale, dove si sono verificati i primi disordini dopo che un gruppo di una ventina di ragazzi ha preso la guida della manifestazione iniziando a correre contro il blindato della polizia lanciando pietre e bottiglie di vetro. Per disperderli - su quelle fasi sono ancora in corso accertamenti e ricostruzioni - agenti e militari hanno dovuto utilizzare i lacrimogeni allontanando così la folla. Che si è poi riversata verso Loreto fino a sera.