Nel giro di cinque anni, il padovano Paolo Mocavero è stato costretto ad incassare 22 mesi di condanna in tre diversi processi per aver diffamato l’ex giocatore di calcio, Roberto Baggio. L’ultima sentenza è arrivata giovedì quando al leader padovano del «Centopercento animalisti» sono stati inflitti nove mesi di carcere per aver offeso la reputazione ancora una volta del Divin codino, costituitosi parte civile con gli avvocati Pasquale Pantano e Paola Cortazzo. Il fatto risale al 23 novembre 2020 quando Mocavero, intervistato nel programma «La Zanzara» in onda su Radio24, ha offeso l’onore di Baggio, riporta il capo d’imputazione, definendolo ripetutamente «uomo di m..» e «assassino». Il pm in aula aveva chiesto una condanna a cinque mesi.
Offese a Roberto Baggio in onda al programma «La Zanzara», terza condanna per l'animalista Paolo Mocavero
In cinque anni il leader padovano del movimento «Centopercento animalisti» ha incassato 22 mesi di condanna per le offese al Divin codino. Aveva diffamato Baggio chiamandolo «uomo di m...» e «assassino»






