Aveva scelto il nome «Coletta» per raccontare la sua storia senza dover rivelare la propria identità, ma ora Ada, 44enne campana colpita da Sla lo scorso anno, ha deciso di uscire dall’anonimato, raccontando la sua storia in un video, dove appare al fianco della sorella Celeste «che legge le mie parole perché io non riesco più a parlare».