Quando il maestro del neorealismo Giuseppe De Santis girò “Riso amaro”, Fulvio Bertoldo nemmeno era nato. Era il 1948, e la mondina Silvana Mangano incitava le compagne alla lotta sociale tra le risaie vercellesi. A distanza di quasi ottant’anni la Cascina Veneria di Lignana, che fu set del film, è ancora al suo posto. Solo che ora, a raccogliere il riso, è proprio Fulvio Bertoldo: «Abbiamo comprato la tenuta una quindicina d’anni fa - racconta - io, mio padre Ermenegildo e suo fratello, mio zio Antonio».

Con i suoi 750 ettari, Veneria è la più grande azienda risicola di tutta Europa e la sua storia è lunga, molto lunga.