Dalla pole alla super rimonta: la folle gara di Bezzecchi

(Paolo Lorenzi) La partenza sciupata (7 posizioni perse al via), la reazione rabbiosa, il lungo duello con Luca Marini prima, il recupero forsennato sul compagno di marca Fernandez, poi, superato all’ottavo giro. È la fotografia della gara folle di Marco Bezzecchi che partiva dalla pole position con tutti i favore del pronostico e s’è costretto a una rimonta che pareva impossibile. Restavano due secondi abbondanti per puntare Aldeguer. Indemoniato - l’aggettivo adatto per descrivere la gara di Bezzechi - in un giro ha mangiato sette decimi al pilota di Gresini. Al penultimo erano quattro. All’ultimo Marco era cucito allo spagnolo. Lì è cominciato un duello spettacolare, perché Aldeguer, preso e superato alla curva 10, non ha ceduto e ha provato a rispondere, obbligando Bezzecchi a un soprasso all’esterno, tutto cuore. «Speravo in una gara tranquilla, di quelle che conduci in testa fin dal via, ma con Marco non funziona così» il commento di Massimo Rivola, ad di Aprilia Corse, costretto a dominare le proprie emozioni, mentre il suo pilota portava a casa una delle sprint più combattute della stagione.

«Non ho capito cosa è successo al via, ma non pensavo di riprendere Fermin - ha raccontato Bezzecchi -, all’ultimo giro ho dato tutto il possibile perché volevo questa vittoria a ogni costo». Aldeguer, col secondo posto, ha salvato in parte l’onore di una Ducati in difficoltà su questa pista. Alex Marquez s’è fermato ai piedi del podio, Marc Marquez ha rimontato fino al settimo posto – dopo aver pagato un long lap di penalità per il sorpasso scorretto su Rins nelle fasi iniziali –, Bagnaia, ultimo dei piloti arrivati al traguardo, ha chiuso la sua gara in quattordicesima posizione. Deluso Pecco a fine corsa: «Oggi come ieri mi ritrovo nella situazione precedente al test di Misano test, la moto si muove, devo chiudere il gas sul dritto, mi sono trovato senza freni, ho preso 13 secondi dal penultimo e 30 dal primo. Il grip dietro è molto instabile, la confidenza con la moto non è quella che dovrebbe essere. Nonostante avessimo trovato la quadra in Giappone qualcosa è cambiato. Questa moto è teoricamente uguale a quella del Giappone, in pratica non lo so».