a
Cortei in 100 città italiane per lo sciopero generale proclamato da Cgil e Usb a sostegno della Global Sumud Flotilla e della causa palestinese. Per gli organizzatori, da Nord a Sud sono scesi in piazza oltre 2milioni di persone. Per il Viminale, in Italia si sono svolte 29 manifestazioni alle quali hanno preso parte circa 400mila persone. Da Firenze, dove ha preso parte alla Leopolda, il ministro dell'Interno, Matteo Piantedosi, ha parlato di una stima di presenze "tra le 400mila e le 500mila persone" in piazza "che non sono poche, non voglio dirlo per sminuire, è il solito discorso dei numeri quando ci sono queste manifestazioni".
A Roma, città principale dello sciopero generale di oggi, hanno preso parte ai cortei oltre 80mila persone. La manifestazione si è svolta senza alcun problema di ordine pubblico. Momenti di tensione e scontri tra manifestanti e forze dell'ordine si sono registrati a Milano, Torino e Bologna.
A Milano, i manifestanti - 150mila secondo la Cgil - partiti da Porta Venezia, hanno percorso le strade della città bloccando il traffico che è andato in tilt. Il corteo si è diviso all'altezza di via Pascoli angolo viale Romagna. La Cgil ha proseguito come da percorso verso piazza Leonardo, mentre sindacati di base, studenti e centri sociali, all'urlo di 'Meloni, Meloni dimissioni', si sono diretti verso via Rombon, con l'obiettivo di raggiungere e occupare la tangenziale Est di Milano. Momenti di tensione si sono registrati quando una parte del corteo si è staccata da quello principale e si è diretta verso Cascina Gobba nel tentativo di entrare nell'area di servizio lungo la tangenziale Est. Le forze dell'ordine hanno risposto con il lancio di lacrimogeni e i manifestanti hanno tirato delle pietre contro gli agenti.












