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Maurizio Porro

La morte è avvenuta all'improvviso nella sua casa nel Principato di Monaco. Nello sceneggiato tv in onda sulla Rai negli anni '80 interpretava il mafioso Tano Cariddi

È morto nella sua casa a Monaco Remo Girone, un attore che deve soprattutto la sua popolarità al personaggio di Tano Cariddi nella «Piovra» tv, anche se la sua vocazione più sincera era il teatro. Nato in Eritrea, ex colonia italiana, nel 1948, Girone vive lì il primo tempo della sua vita, partecipando al mondo dello spettacolo giovanile. A 13 anni viene a Roma e frequenterà l’Accademia d’arte drammatica, la svolta della sua vita. Parte col teatro, lavora spesso nei classici, viene diretto da Ronconi, Costa, la Shammah in Marivaux, è nel cast del «Commesso viaggiatore» ma la sua preferenza va a Cecov e fu orgoglioso per sempre di uno «Zio Vania» diretto da Peter Stein nel ’96, mentre due anni dopo è nel cast di «Orgia» scritto da Pasolini con la regìa di Castri. La carriera cine-televisiva batte spesso altre strade, come se la sua storia fosse divisa in due, anche se al cinema inizia con il regista ungherese Jancso e poi, tornando a Cecov, gira con Bellocchio la sua bellissima riduzione cinematografica del “Gabbiano”, cui poi seguono altre collaborazioni tutte d’autore, Squitieri e la Torrini.