di
Giuliano Delli Paoli
Il post: «Magrado il platino e le sfilate di moda non siete nulla e avete perso qualcosa, la dignità»
Clementino è intervenuto sui social con un post al vetriolo, condiviso nel pomeriggio di venerdì 3 dicembre, attraverso il quale critica tutti i rapper che non si sono ancora esposti sulla questione palestinese. »Dedicato a tutti i rapper italiani, i cosiddetti rapper delle classifiche che non hanno detto una sola parola sul genocidio a Gaza: mettiteve scuorno (vergognatevi, ndr), e voi sareste rapper?», le prime parole del musicista campano in un post contornato dalla canzone “Da che parte stai?”, scritta e cantata da Clementino insieme con Pino Daniele.
Un messaggio esplicito e di profondo rammarico rivolto ai moltissimi rapper che negli ultimi mesi hanno preferito non esporsi sul conflitto in corso a Gaza. Clementino ha proseguito senza troppi giri di parole invocando anche il significato stesso della cultura hip hop, genere musicale nato come forma di protesta verso i cosiddetti poteri forti e da sempre legato ai movimenti sociali contro la guerra: «Millantate la parola hip hop, potete avere tutti i platini del mondo, tutte le collane d’oro del mondo, andare alle vostre sfilate di moda da sfigati, ma non siete nulla», tuona l’artista napoletano. E ancora: «Siete immondizia! Ognuno sa il suo. State troppo a cazzi vostri e non vi esponete perché poi perdete qualcosa. […] Ora commentate pure e distruggetemi nei commenti. Non mi fate niente. Free Palestina». A margine del post Clementino ha poi fatto suo il motto “hip is knowledge, hop is the movement (hip è conoscenza, hop è movimento, ndr) un verso tratto da “Hip Hop Lives (I Come Back)”, brano di KRS-One & Marley Mar.







