Nel Documento programmatico di finanza pubblica l’integrazione di reddito mensile di 40 euro destinata alle lavoratrici madri nel 2025. Il contributo anche alle libere professioniste fino al compimento del decimo anno del figlioSarà confermato e potenziato il bonus mamme lavoratrici. Ad anticiparlo il Documento programmatico di finanza pubblica del governo. «Al fine di confermare il proprio supporto alla partecipazione e occupazione femminile, nonché alla crescita della natalità, è stata disposta un’integrazione di reddito mensile di 40 euro destinata alle lavoratrici madri nel 2025. Tale misura sarà confermata e potenziata» (come funziona ora la misura), si legge nel documento.

A chi è destinatoIl bonus, destinato alle donne con reddito da lavoro complessivo fino a 40 mila euro annui, è un contributo di 40 euro per ogni mese lavorato, destinato a lavoratrici con due figli, titolari di contratto a tempo determinato o indeterminato, autonome o libere professioniste fino al compimento del decimo anno del figlio più piccolo. Ma anche le lavoratrici con tre o più figli, titolari di contratto a tempo determinato, autonome o libere professioniste fino al compimento del diciottesimo anno di età del figlio più piccolo. Per ottenere l’agevolazione la domanda andrà presentata all’Inps.