Savona, sciopero e manifestazione per la Palestina

Savona – “Savona, medaglia d’oro al valore alla resistenza ha risposto ancora”. Migliaia di persone tra studenti, lavoratori e pensionati si sono ritrovati in Piazza Mameli a Savona per scioperare e manifestare in difesa dello Stato di Palestina e dell’equipaggio della Flotilla. Quello che si è creato è un vero e proprio corteo multigenerazionale come non si era mai visto, unito sotto centinaia di bandiere e striscioni per mandare un messaggio di pace e solidarietà.

La bandiera della Palestina

“Non possiamo stare a guardare!” risuona il primo intervento dal microfono. “Nel ’43 per dire no alla guerra furono i lavoratori e le lavoratrici a usare lo strumento dello sciopero. Oggi il lavoro si ferma, ma non riguarda i salari o le pensioni, ma un bene più prezioso: la pace, perché i diritti non si sottraggono. È uno sciopero che guarda oltre, è uno sciopero di solidarietà, di coscienza”. L’intera piazza esulta, decine e decine di giovani, anche bambini, sventolano bandiere della Palestina, simboli e messaggi di pace. “Oggi tocca a noi, all’equipaggio di terra, nessuno è solo su questa flotta. Diranno che serve a poco, che i cortei non spostano i destini della politica internazionale, eppure ogni volta che la classe lavoratrice si ferma accade qualcosa, un gesto pure parziale, ma necessario, perché le conquiste si ottengono sempre e comunque dal basso”.