VENEZIA - Una folla di persone si è radunata a Venezia, in campo Santa Margherita, e a Mestre, davanti alla stazione ferroviaria, oggi 3 ottobre in concomitanza con lo sciopero generale lanciato dalle sigle sindacali per mostrare il proprio sostegno a Global Sumud Flotilla e per chiedere lo stop degli attacchi israeliani in Palestina. Secondo stime della Questura, i manifestanti superano le 20mila persone, mentre per gli organizzatori i presenti sono oltre 25mila: tra le 15 e le 20mila persone arrivate da Mestre e tra le 5 e le 10mila da Venezia. Per le forze dell'ordine, dalla Terraferma si sarebbero mosse circa 15mila persone, e 5mila da Venezia.

La manifestazione in campo Santa Margherita In campo, uno dei più vissuti di Venezia, si sono radunate persone di ogni età con striscioni, bandiere palestinesi e italiane, scandendo lo slogan: 'Palestina libera dal fiume fino al mare, sappiamo da che parte stare'. Sui masegni sono state anche sistemate delle barchette di carta con i colori della Palestina. Tanti i cartelloni mostrati dai manifestanti: 'Free Palestine', 'Blocchiamo tutto', 'Stop genocide', ma anche 'Lunga vita ai ribelli', 'Usa, Israele, Italia Stati assassini', 'Cogito ergo Sumud'. Cartelloni con le foto del ministro degli Esteri Antonio Tajani e della premier Giorgia Meloni accompagnate dalle scritte 'Complici del genocidio'. Blitz al garage comunale di Piazzale Roma Alcuni manifestanti sono riusciti a raggiungere il tetto dell'autorimessa comunale di Venezia, a Piazzale Roma, da cui hanno srotolato un lungo striscione con la scritta 'Free Gaza' e bandiere palestinesi. Gli attivisti, una decina di persone, hanno anche acceso dei fumogeni di colore rosso.ProPal, i manifestanti sui binari al grido di 'Palestina libera': stazione dei treni bloccata e corteo per le vie del centro VIDEOIl corteo a Mestre A Mestre un gran numero di persone si è concentrato davanti alla stazione ferroviaria per poi spostarsi verso il Ponte della Libertà. I manifestanti mostrano uno striscione con la scritta 'Dalle scuole alle strade, blocchiamo tutto' e sventolano bandiere con i colori della pace e della Palestina, ma anche con il logo della Cgil.