Davvero incredibile quello che è accaduto all’Olimpico nei minuti finali di Roma-Lille. I giallorossi hanno conquistato un rigore per un fallo di mano di Mandi a 10 minuti dalla fine, sotto la Curva Sud. Sul dischetto si è presentato Dovbyk: tiro alla propria destra, il portiere dei francesi Ozer respinge. L’arbitro belga Erik Lambrechts però fa ripetere: al momento del tiro dell’attaccante ucraino, Ozer non aveva almeno un piede sulla linea di porta e un difensore era entrato in area di rigore.
I tre errori dal dischetto
Secondo tiro di Dovbyk, un rigore fotocopia, e secondo errore. Dopo un balletto alla Grobbelaar sulla linea di porta, però, Ozer aveva guadagnato almeno un metro rispetto alla linea: si ripete ancora. La Roma a questo punto cambia rigorista: si presenta Soulé, che batte sul lato opposto. E, incredibilmente, sbaglia ancora: Ozer respinge e si resta sullo 0-1, il risultato sul quale si è poi chiusa la partita. La Roma ha superato Beccalossi che col Bratislava sbagliò due rigori. Per tre rigori sbagliati dobbiamo risalire a Martin Palermo, che in Coppa America con la maglia dell’Argentina contro la Colombia ne sbagliò tre nella stessa partita.
Il rigore tirato da Soulé (reuters)












