Dopo mesi di presenzialismo, l'avvocato di Sempio aveva deciso di fare un passo indietro, almeno per qualche giorno, non partecipando più ai programmi tv: poi la nuova decisione

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Ancora questa mattina gli avvocati Antonio De Rensis e Massimo Lovati erano in tv. Il primo difende Alberto Stasi, il secondo Andrea Sempio: sono entrambi attori della grande indagine di Garlasco incentrata sull'uccisione di Chiara Poggi il 13 agosto 2007. La riapertura delle indagini per tentare una rilettura di quanto fatto in passato, che ha portato alla condanna in via definitiva a 16 anni di carcere per Stasi mira a verificare se sia stato approfondito tutto o se, invece, non siano sfuggiti elementi chiave. L'attenzione dell'opinione pubblica sul caso è massima, anche perché ci sono frequenti novità che aprono a scenari diversi, come l'indagine della procura di Brescia, che ha iscritto nel registro degli indagati l'ex pm di Pavia, Mario Venditti. In questo scenario sempre più caotico, almeno dall'esterno, colpisce l'atteggiamento assunto oggi dall'avvocato Lovati in diretta televisiva.Il legale di Andrea Sempio ha partecipato a Mattino5 e poi a Storie Italiane. Negli ultimi giorni è apparso al pubblico a tratti innervosito, mancante di quell'autocontrollo che l'ha sempre contraddistinto nei suoi interventi televisivi. Dopo mesi di tv e a fronte di un'indagine che appare complicata, è comprensibile che ci possano essere momenti di tensione. Tuttavia, quel che ha colpito il pubblico è stata una sequenza di accadimenti che al momento non ha una spiegazione. Mentre l'avvocato era in diretta con Storie Italiane, infatti, ha ricevuto una telefonata e, invece, di lasciar squillare il telefono come si fa solitamente in questi casi ha preferito rispondere. Al suo rientro in studio, però, è completamente cambiato.