La Rai ha reso noto di aver risolto il rapporto di lavoro con Enrico Varriale «per giusta causa» in seguito ai due procedimenti penali, uno arrivato a sentenza di primo grado a giugno, in cui Varriale è stato condannato a 10 mesi per lesioni e stalking.
Varriale, ex vicedirettore di Rai Sport, era già stato sospeso dalla tv pubblica nel 2022 dopo le accuse per atti persecutori nei confronti di una donna con cui aveva una relazione. La sentenza è stata pronunciata dal giudice del tribunale monocratico di Roma, che ha accolto solo in parte la richiesta dell'accusa, che auspicava una pena di due anni. Oltre alla condanna, Varriale dovrà partecipare periodicamente a un percorso per uomini autori di violenza contro le donne.
Durante il processo, la donna coinvolta ha raccontato episodi di violenza fisica e psicologica: «Mi ha dato uno schiaffo che mi ha fatto cadere. Peso 47 chili, è facile farmi male», ha dichiarato. La vittima ha riferito anche di essere stata chiusa a chiave e di aver iniziato a soffrire di attacchi di panico subito dopo l'aggressione. Varriale, in alcune occasioni, avrebbe anche rivolto minacce telefoniche alla donna. Il giudice ha ritenuto fondate le accuse, sebbene la pena inflitta sia stata inferiore rispetto a quella richiesta dal pubblico ministero.




