Come anticipato qualche giorno fa da Il Tempo, è iniziato quello che Oltretevere già definiscono «l’autunno caldo» per le nomine in Vaticano. Dopo quella di monsignor Filippo Iannone a nuovo prefetto del Dicastero per i Vescovi – casella precedentemente occupata nientemeno che dal nuovo pontefice – è iniziato lo spoils system di Papa Leone XIV. Già nei giorni scorsi sono state riempite caselle vacanti, come quella di secondo segretario personale di Prevost, oltre all’allontanamento dalla Segreteria di Stato di monsignor Roberto Campisi, nominato Osservatore permanente della Santa Sede presso l’Unesco seguendo l’intramontabile schema della promozione/rimozione.