Ansaldo Energia ha completato, nei tempi previsti, l’upgrade della centrale a ciclo combinato di Alpiq, a San Severo (Foggia). L’intervento, spiegano i tecnici del gruppo genovese, «garantisce un incremento di potenza di 43 megawatt, un miglioramento dell’efficienza dello 0,9% e una riduzione di oltre 10mila tonnellate di emissioni di CO₂ l’anno. E i primi test operativi hanno già dimostrato prestazioni ancora migliori rispetto a quanto inizialmente previsto».

L’intervento ha avuto una durata di due mesi e mezzo, in linea con quanto concordato col committente, e ha riguardato turbina a gas, turbina a vapore e generatore, garantendo, assicurano i tecnici, anche una maggiore flessibilità operativa. L’impianto potrà, inoltre, utilizzare fino al 25% di idrogeno, in armonia con gli obiettivi di decarbonizzazione italiani.

Centrale attiva dal 2011

Attiva dal 2011, con una potenza di circa 400 megawatt e capace di fornire energia elettrica a quasi un milione di abitazioni, la centrale di San Severo è uno degli impianti a ciclo combinato più moderni del Sud Italia. Produce energia elettrica e, allo stesso tempo, fornisce servizi di stabilizzazione della rete.

«Questo progetto – afferma Massimiliano Bignami, country manager Italy di Alpiq – rappresenta un passo fondamentale per garantire la sicurezza e la flessibilità del sistema elettrico italiano. L’upgrade rafforza il ruolo strategico della centrale di San Severo, già qualificata nel mercato della capacità, contribuendo alla stabilità della rete e all’integrazione delle fonti rinnovabili».