Roma, 2 ott. (askanews) – Contribuire a promuovere l’occupazione, la crescita, la parità di genere, l’inclusione sociale e lo sviluppo locale nelle zone rurali: è l’obiettivo di un intervento promosso dalla Regione Toscana i cui contenuti sono stati approvati nei giorni scorsi dalla giunta regionale su proposta dell’assessora all’Agricoltura. L’intervento servirà a realizzare progetti di cooperazione capaci di generare ricadute positive in termini economici, sociali e ambientali nelle zone rurali, a contrastare fenomeni di spopolamento e abbandono, a rafforzare le relazioni e gli scambi fra le zone rurali e quelle urbane. Saranno favorite soluzioni innovative offerte dalle tecnologie digitali e dalla multifunzionalità agricola.
E’ un’azione, hanno spiegato il presidente della Regione e l’assessora all’agricoltura, che vuol spingere soggetti diversi del mondo rurale, imprese, operatori di agricoltura sociale, università, organizzazioni agricole a lavorare insieme, costruendo sinergie virtuose con l’obiettivo di sostenere l’economia e la qualità della vita delle zone rurali.
I fondi disponibili ammontano a 3,5 milioni di euro e provengono dal Piano Strategico della PAC (PSP) e dal relativo Complemento di Sviluppo Rurale (CSR) della Regione Toscana: si tratta di risorse per oltre l’80% comunitarie e statali e per il 17,49% regionali. Queste risorse saranno messe a bando, le domande per l’accesso ai fondi potranno essere effettuate da partenariati pubblici o privati composti da operatori di agricoltura sociale, imprese agricole, organizzazioni agricole professionali, enti del settore, Università o enti di ricerca oltreché sa soggetti pubblici. Ogni domanda potrà ricevere un massimo di 150.000 euro di contributi.






