HomePratoCronacaForza Italia nel caos. Lettera anonima ai vertici: "Troppe divisioni in atto. Urge ritrovare il dialogo"Mail inviata anche al coordinatore nazionale Antonio Tajani. L’apice della crisi con le dimissioni di uno dei due commissari locali .Mail inviata anche al coordinatore nazionale Antonio Tajani. L’apice della crisi con le dimissioni di uno dei due commissari locali .Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciPeriodo di campagna elettorale infuocato per i partiti pratesi in attesa delle votazioni regionali. Periodo in cui stanno emergendo, a suon di lettere anonime, frizioni e ruggini interne, a partire dalla vicenda che vede vittima di revenge porn ed estorsione l’ex capogruppo di Fratelli d’Italia Tommaso Cocci, fino ad arrivare alla lista Pd in cui l’ex sindaco Matteo Biffoni è stato collocato in seconda posizione.

Stavolta il corvo, dopo i fatti di FdI, ha volato sul coordinamento provinciale di Forza Italia, puntando il dito contro il fatto che dei due commissari nominati alla guida del partito pratese con il commissariamento ne sia rimasto uno solo. "Gli iscritti e i già dirigenti del partito non possono sentirsi pienamente rappresentatati dalla figura dell’unico commissario rimasto in carica". Per la cronaca il 12 settembre scorso si è dimesso Lorenzo Santi ed è rimasto Francesco Cappelli: entrambi erano stati nominati dai vertici nazionali. La lettera anonima è indirizzata alla dirigenza nazionale, regionale e a tre onorevoli, tra cui Erica Mazzetti. Nessuna firma in calce alla lettera inviata tramite mail, pare da un account non ufficiale di FI e fasullo. "I componenti di fatto del coordinamento provinciale di FI Prato intendono esprimere la propria posizione" si legge nelle prime righe e "la presente non intende essere un atto minatorio, bensì un appello responsabile". Che cosa si chiede? "Che la situazione di stallo venga risolta in modo costruttivo e condiviso attraverso il dialogo". Se da una parte nella lettera anonima si riconosce l’operato dell’onorevole Mazzetti, già coordinatrice provinciale e oggi candidata alle regionali, e gli scriventi garantiscono "l’impegno per la buona riuscita del risultato elettorale di Mazzetti" dall’altra dicono che "non possiamo altrettanto garantire il coinvolgimento di tutta la struttura di partito per le divisioni innescate dalla scelta di commissariare un gruppo dirigente che aveva conseguito risultati significativi". E infine nella missiva si sottolinea come non ci siano notizie sui rappresentanti di lista.