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Luca Bergamin

Stefano e Costanza, 91 e 84 anni, si sono fidanzati dodici mesi fa: insieme gestiscono una caratteristica costruzione in pietra tra Alberobello e Locorotondo. «Condividiamo saperi antichi»

Stefano Palmisano e Costanza Laterza si tengono sempre per mano quando accolgono nel trullo situato nella campagna tra Locorotondo e Alberobello i viandanti e i ciclisti che da tutto il mondo attraversano e a volte scelgono di restare legati indissolubilmente al paesaggio unico e fiabesco della Valle d’Itria. Del resto, all’età rispettivamente di 91 e 84 anni, hanno avuto l’ardire e la gioia di fidanzarsi appena dodici mesi fa e da allora Costanza ha affiancato Stefano in questo ruolo naturale di anfitrione agreste. Lui, contadino che non conosce la parola pensione, ha coltivato a lungo i suoi terreni confinanti con quelli appartenenti - come dice Palmisano che non sa pronunciare il nome - a Beautiful, intendendo l’attore Ronn Moss, il popolare Ridge proprietario di una masseria a Fasano.

Lei è titolare di un’azienda agricola adesso gestita dai figli, e soprattutto una cuoca spettacolare. Senza chiedere nulla in cambio, cucinano e servono i liquori preparati nella cucina dentro il trullo, elargendo questi e altri doni della terra a chi passa davanti a questa costruzione tonda e bianca dal tetto a punta. «Mostriamo le nostre strabilianti architetture, facendo entrare i visitatori in casa, e raccontando le tradizioni contadine, il passaggio da un’esistenza buia a quella così aperta alle novità e alla contaminazioni degli ultimi venti anni - spiega Stefano, che suscita stupore, grazie a un fisico asciutto e carta di identità alla mano, per la freschezza atletica -. Faccio gustare le fave, la cicoria, mostro come intaglio la pietra, e il modo in cui faccio crescere i bastoni da passeggio direttamente dal terreno. E c’è il cavallo Boris che zampetta tra gli ulivi, oltre alle zucche pendenti, senza dimenticare il palmento e le cisterne. Qui da me si impara cosa significhi coltivare la terra, creare dal nulla una lecceta, allevare le galline e curare un ficheto».