Salvatore Ocone: «Mia moglie Elisa Polcino era aggressiva e autoritaria». L'attacco con la pietra e l'accanimento sui figli. Dolore per la morte di Cosimo

mercoledì 1 ottobre 2025, 13:01 - Ultimo agg. 16:35

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di Redazione web

«Mia moglie era aggressiva e autoritaria». Cerca di motivare il femminicidio di sua moglie Elisa Polcino, Salvatore Ocone, l’uomo di 58 anni accusato di aver massacrato la moglie e il figlio quindicenne, Cosimo, riducendo in fin di vita anche l’altra figlia di sedici anni, nella loro abitazione di Paupisi, in provincia di Benevento.