Roma, 1 ott. (askanews) – Si è chiusa a Olbia la seconda edizione del Sardegna MEDFEST – A Sustainable Path, che per quattro giorni ha reso la città un vero crocevia di dialogo e innovazione, confermandola capitale del Mediterraneo e piattaforma internazionale per la cooperazione culturale, scientifica ed economica. I numeri raccontano il successo di un evento che cresce di anno in anno: oltre 50mila presenze complessive, 16 ore di live streaming seguite in tutto il mondo, più di 300 ospiti e relatori dai cinque continenti e un programma capace di coinvolgere istituzioni, imprese, comunità scientifiche, associazioni e cittadini.

Attraverso i live streaming, incontri B2B e momenti di confronto, MEDFEST ha affrontato le grandi sfide comuni ai Paesi che si affacciano sul Mare Nostrum: dalla transizione verde e digitale alla tutela della biodiversità, dall’energia rinnovabile al turismo responsabile, fino al ruolo strategico della cultura come strumento di diplomazia tra i popoli.

La presenza di relatori internazionali, Buyers provenienti dai 5 continenti, esponenti del mondo scientifico e accademico, rappresentanti delle istituzioni italiane ed europee, insieme a manager e leader del settore privato, ha consolidato il ruolo delMEDFEST come laboratorio di idee e piattaforma concreta di progettualità condivise.