ROMA – Addio a Giuseppe Adolfo De Cecco, erede della famiglia che ha legato il suo nome alla pasta. Aveva 77 anni. A darne notizia è lo stesso gruppo di cui l’imprenditore è stato amministratore e presidente: “Annunciamo con dolore la scomparsa di una figura centrale nella storia e nella crescita della nostra azienda”, si legge in una nota.

"Per onorarne la memoria e il contributo straordinario che ha dato all'impresa e al territorio - ricordano i manager - il gruppo ha deciso di sospendere tutte le attività a partire da oggi e per l'intera giornata di domani. Alla famiglia De Cecco - conclude la nota - vanno le più sentite condoglianze da parte di tutti i dipendenti e collaboratori, uniti nel ricordo di un uomo che ha dedicato la sua vita al lavoro, alla sua comunità e ai valori che contraddistinguono la nostra azienda”.

L’azienda

L’imprenditore scomparso oggi è stato l’anima del grande sviluppo commerciale del gruppo De Cecco, in Italia e all’estero, fino a quando ha passato il testimone al fratello Filippo Antonio, oggi presidente e ad di quello che è considerato uno dei più importanti pastifici al mondo per quote di mercato e ricavi. Filippo Antonio è stato riconfermato al vertice della società per un altro triennio, forte del 23,6% delle quote e dell’appoggio di altri familiari, compreso Giuseppe Aristide De Cecco. Un anno fa, infatti, il gruppo di Fara San Martino (Chieti) ha rinnovato il board con due novità: fuori Saturnino De Cecco, e l’altro rappresentante di minoranza della dinastia, Adolfo Ronco Municchi; dentro, come consigliere indipendente del cda, l’ex ad di Conad Francesco Pugliese. Confermati Gianni Letta, Mario Boselli e Bruno Pavesi.