Una classe di terza media, una mattina come tante, la preside (un po’ Signorina Rottenmeier, citazione valida solo per la Generazione X) entra con passo marziale e dice: “Sappiamo che i responsabili degli atti vandalici sono in questa classe, se non vi autodenunciate metterò cinque in condotta a tutti quindi sarete bocciati”. Inizia così la nuova serie Riv4li, dall’1 ottobre su Netflix, variazione sul tema di Di4ri altra serie di successo prodotta dalla casa di produzione italiana Stand by me. Che non è un sequel ma “una sorta di spinoff – come spiega la sceneggiatrice e produttrice Simona Ercolani – ispirata a un fatto vero accaduto a Salerno”.

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Protagonista è la 3D, divisa in due gruppi: gli Insider e gli Outsider. Del primo gruppo fa parte Claudio (Samuele Carrino, già protagonista di Il ragazzo dai pantaloni rosa), spalleggiato dal suo migliore amico Dario (Edoardo Miulli). A sfidarli sarà la nuova arrivata, Terry (Kartika Malavasi) che, appena trasferita da Roma, formerà un nuovo gruppo, quello degli Outsider. La rivalità è da subito accesissima, ma quando la scuola sarà divisa in due da un vero muro, Insider e Outsider sapranno unirsi per abbattere le barriere fisiche e relazionali che li separano.