C'è un indagato per un omicidio finora rimasto irrisolto, avvenuto 13 anni fa nel Reggiano: un 37enne di origine marocchina è accusato di aver ucciso un anziano, Aldo Silingardi, il 9 luglio 2012 a Correggio.

L'uomo è stato identificato attraverso un'impronta palmare trovata su una gamba del tavolo di legno, usata all'epoca come arma del delitto.

La svolta è arrivata lo scorso 10 aprile dopo la richiesta di riapertura delle indagini, coordinate dalla pm Maria Rita Pantani, da parte della Procura di Reggio Emilia, guidata dal Procuratore Gaetano Calogero Paci.

Importante, per la ricostruzione dei fatti, è stato il contributo del Reparto Investigazioni Scientifiche di Parma, che ha effettuato delle analisi scientifiche approfondite rilevando, dopo quasi 70 comparazioni di impronte con altri soggetti sempre con esito negativo, la corrispondenza con quella del 37enne.

All'epoca 24enne, l'indagato viveva vicino alla vittima, un agricoltore in pensione di 78 anni. Entrato nella sua abitazione per derubarlo, ma colto sul fatto dall'anziano, il giovane lo avrebbe colpito a morte con la gamba del tavolo, per poi fuggire. L'indagato, inoltre, risulta noto per comportamenti violenti e frequente ubriachezza.