CHIOGGIA - Un veloce report sull'azione della polizia locale di Chioggia in fatto di lotta al commercio abusivo per quanto riguarda la stagione appena conclusa, evidenzia il numero degli articoli posti sotto sequestro, ben 5.579, per un valore totale di circa 24mila euro - in base al valore nominale attribuito alle varie categorie merceologiche dalle banche dati. Sono stati effettuati 13 servizi per un totale di 36 sequestri amministrativi. Di questi 23 nei confronti di ignoti e 13 a carico di persone che sono state identificate. Il commercio abusivo costituisce una piaga delle località balneari e Sottomarina non è da meno.

Durante lo scorso consiglio comunale, tenutosi lunedì 29 settembre, è stata approvata una misura che dovrebbe contrastare in modo importante il fenomeno a cominciare dal prossimo anno. Contro i venditori abusivi è stato infatti introdotto il Daspo Urbano. Il punto all'ordine del giorno è stato introdotto dal consigliere Luigi Nicchetto, FdI. Con l'introduzione della misura si intende vietare l'accesso a specifiche aree urbane per chi viene sorpreso ad esercitare attività non lecite, come appunto, il commercio abusivo. Tale strumento, che si inserisce nel quadro normativo previsto dall' art. 10 DL 14 del 2017, (Decreto Minniti), mira a rafforzare il decoro urbano e la sicurezza, contro la microcriminalità, consentendo ai Comuni di adottare misure di prevenzione per tutelare la fruibilità degli spazi pubblici. L'applicazione di tale provvedimento dovrebbe rendere Chioggia una città più sicura. Al consigliere Nicchetto era stato proposto di rinviare il punto ad altra seduta ma a parer suo non rientra tra i doveri del consigliere quello di temporeggiare, ma di dare risposte concrete.