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Ultimo aggiornamento: 11:36
La fantasia, talvolta, supera la realtà. Parliamo del caso di un’ambulanza multata per aver superato i limiti di velocità mentre correva per portare in ospedale un paziente in codice rosso. Con tanto di sirene accese. Gli operatori della Croce Verde di Bergamo, con sede a Brusaporto, si sono sfogati sui social, pubblicando la foto del verbale da 57 euro e raccontando quello che non sarebbe un episodio isolato.
“Anche oggi un’ora buona persa per fare ricorso all’ennesimo autovelox – hanno scritto i soccorritori sulla loro pagina Facebook – perché l’ambulanza in sirena dall’ospedale di Treviglio alla neurorianimazione degli Spedali Civili di Brescia superava il limite di velocità, in codice rosso, con medico, infermiere e due soccorritori”. “Ovviamente sarà archiviato – aggiungono – ma che noia”. Nel verbale, che risale a luglio scorso, si legge inoltre che la velocità veniva superata di pochi chilometri orari: rilevazione di 118,4 km/h, ridotta a 112,48 km/h considerando il margine di tolleranza previsto, oltre il limite massimo fissato a 110 km/h.
Spesso, per evitare la lunga burocrazia del ricorso, i soccorritori preferiscono pagare le sanzioni. “Ormai siamo arrivati al punto che, se la multa non supera l’importo di 50 euro e soprattutto non comporta la decurtazione di punti della patente per l’autista, preferiamo pagare e chiuderla lì, in modo da non dover sprecare tempo che potremmo impiegare decisamente meglio – spiega il direttore della Croce Verde di Bergamo Erik Persico, come riporta Repubblica – Ma le assurdità dell’applicazione del Codice della strada non finiscono certo qui: a Milano, per esempio, le ambulanze e le auto mediche non sono automaticamente esentate dal pagamento del ticket per entrare nella Ztl, quindi ogni due anni dobbiamo fare domanda al Comune per farci rinnovare il permesso per tutti i mezzi di soccorso”.







