CASTELFRANCO/ALTIVOLE - Al profilo di Antonio Terzariol, 44 anni, originario di Montebelluna ma domiciliato a Riese, sono state ricondotte anche le molestie sessuali del 29 agosto ad Altivole e del 16 settembre a Castelfranco, ai danni di quattro ragazze (due per episodio) tra i 13 e i 16 anni, oltre al quinto e ultimo episodio in flagranza di reato del 19 settembre scorso per il quale era stato arrestato. Terzariol era già stato trasferito in carcere a Gorizia, in isolamento.
Lunedì pomeriggio i carabinieri del comando di Riese gli hanno notificato un nuovo arresto relativo ai casi precedenti, dei quali era già sospettato. Nell'armadio dell'appartamento di un amico che lo ospitava, il 44enne custodiva gli stessi vestiti con i quali le testimoni delle molestie lo avevano descritto. E poi c'era la sua bicicletta, unico mezzo di trasporto con cui si spostava da un parco pubblico all'altro: la stessa in ogni episodio. Gli elementi raccolti dai carabinieri, anche attraverso le immagini della videosorveglianza comunale e privata, risultano sufficienti per accusarlo ufficialmente di tutta la serie di molestie, cinque in totale, compiute avvicinando le ragazze con la scusa di chiedere indicazioni stradali, per poi palpeggiarle nelle parti intime e fare riferimenti sessuali espliciti.






