Rafforzare il dialogo con istituzioni, associazioni ed esperti per affrontare la sfida della scarsità idrica e individuare soluzioni strutturali per una gestione sostenibile della risorsa lungo la filiera. È l'obiettivo di Birra Peroni che ha promosso a Roma la tavola rotonda "Governare la scarsità idrica: gestire il presente, progettare il futuro".
"Grazie al lavoro congiunto dei colleghi impegnati in produzione, stiamo ottenendo ottimi risultati in termini di performance idrica nei nostri birrifici e nella malteria - spiega Massimo Fortunato, Sustainable Development Manager di Birra Peroni" -. Allo stesso modo, con i partner del Campus Peroni sviluppiamo progetti di supporto insieme a oltre 2.000 agricoltori della nostra filiera. Sappiamo però che resta molto da fare, soprattutto su sfide come la scarsità idrica, un tema complesso e urgente dove solo la collaborazione tra istituzioni, comunità scientifica, mondo produttivo e società civile può fare la differenza".
Un impegno condiviso anche dal Viceministro dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica Vannia Gava, che ha aggiunto: "Il governo, in sinergia con il mondo dell'impresa e delle associazioni di categoria, sta portando avanti interventi normativi e infrastrutturali per tutelare e rendere più efficiente la risorsa idrica: dal decreto Siccità, alla regolazione dei desalinizzatori, fino al primo stralcio del Pnissi da oltre un miliardo di euro, per ridurre le perdite e mettere in sicurezza i territori - spiega-. A breve arriverà in Consiglio dei ministri il DPR sul riuso delle acque reflue affinate, accompagnato da un fondo del Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica da 60 milioni di euro per realizzare interventi di riutilizzo. Tutto questo dimostra quanto sia importante la collaborazione multisettore e il partenariato pubblico-privato, strumenti essenziali non solo per l'efficacia degli investimenti, ma anche per garantire al Paese un patrimonio idrico sicuro, efficiente e sostenibile".






