Kamber Sulcaj, indagato per l’omicidio dell’imprenditore italiano del mattone Edoardo Sarchi, in Albania, è ancora in fuga. Le ricerche da parte dei gruppi speciali della polizia sono in corso da due giorni. E adesso la moglie di Sarchi, Majlinda Taga, in un’intervista in esclusiva alla televisione albanese Report Tv, dice: “Riguardo al sospettato, abbiamo chiesto agli abitanti della zona e ci hanno detto che è una persona problematica, con disturbi mentali. Anche altre persone che lo hanno incontrato lo hanno confermato”.
Sarchi, originario del Varesotto, 44 anni, secondo le indagini sarebbe stato ucciso con un colpo di arma da fuoco alla testa durante un banale litigio legato agli abbaglianti dell’auto del figlio del suo socio. Luci accese nella notte in una zona isolata che avrebbero infastidito Sulcaj, che passava con il suo pick up.
Sarchi, padre di due bambini, la sera del 26 settembre era a caccia a Dilani, una zona del comune di Tepelena a circa 200 chilometri dalla capitale Tirana, dove viveva da vent’anni. La sera dell’omicidio era con il suo socio Eqerem Brace e i due figli di quest’ultimo.
Secondo quanto appreso dalla moglie “all'inizio, solo Gazment (uno dei figli di Brace, ndr) ha affrontato quell’uomo e lui ha iniziato una discussione sugli abbaglianti dell'auto. Inizialmente non pensava che quella discussione potesse portare all'uso di un'arma”. Sulcaj avrebbe detto: “Vengo da Vlora, non sai chi sono...". Poi è intervenuto anche Edoardo Sarchi, proprietario della “Tegola Edilcentro” fondata dai suoi cugini, e sono partiti gli spari da parte di Sulcaj con un fucile. L’unico ad essere stato colpito è stato l’imprenditore di 44 anni. Nella stessa notte sono partite le indagini, ma sul posto non sono state trovate cartucce.










