Ottobre è un mese importante per la salute materno-infantile perché si celebra la Settimana Mondiale dell’Allattamento (Sam), dedicata quest’anno alla creazione di reti di sostegno sostenibili per le madri che attuano una pratica definita dall’Unicef «fondamentale per la sopravvivenza, la crescita e lo sviluppo sano dei bambini in tutto il mondo».

Sulla stessa linea la Società Italiana di Neonatologia (Sin) che da sempre punta sul latte materno come investimento per la salute anche a lungo termine e scelta virtuosa per la collettività e il pianeta, a patto che ogni mamma trovi intorno a sé un ambiente favorevole e di supporto.

«Serve un raccordo efficace tra l'ospedale e il territorio per creare una continuità assistenziale, grazie alla formazione e all’alleanza delle figure sanitarie attive in tutto il percorso nascita: il neonatologo, il pediatra ospedaliero, l’ostetrica, l’infermiera pediatrica e il pediatra di famiglia, che devono valorizzare l’allattamento come cardine di prevenzione e agire di concerto per dare sostegno alle mamme», afferma Massimo Agosti, presidente della Sin, alla vigilia del congresso che promuoverà i Punti Nascita per l’Allattamento che si sono appena accreditati.