Roma, 30 set. (askanews) – Nei Paesi a basso e medio reddito in cui Operation Smile è presente, si stima che 5 milioni di individui convivano con labiopalatoschisi, malformazioni del volto che possono incidere su aspetti essenziali del benessere psico-fisico di chi ne è affetto, dalla nutrizione alla respirazione, fino alla vita relazionale e sociale. In occasione della Giornata mondiale del Sorriso (3 ottobre), la Fondazione Operation Smile Italia promuove la Campagna “A un passo dal sorriso”, che mette al centro l’importanza dell’assistenza sanitaria accessibile, sicura e vicina per chi ne ha bisogno, soprattutto nei Paesi a basso e medio reddito, dove ancora persistono ostacoli all’accesso alle cure.

Con una rete di oltre 6.000 volontari medici provenienti da 68 Paesi, Operation Smile, una delle più grandi organizzazioni non profit chirurgiche al mondo basate sul volontariato, è impegnata da più di quarant’anni a garantire cure sicure, gratuite e accessibili, ma soprattutto formazione di personale sanitario locale in 37 Paesi, con l’obiettivo di contribuire a rafforzarne i sistemi sanitari.

“Le barriere economiche, la carenza di servizi medici essenziali, di specialisti adeguatamente formati e le cure troppo distanti ostacolano l’accesso a trattamenti sanitari fondamentali per molte persone nei Paesi a basso e medio reddito – afferma Marcella Bianco, Direttore Generale della Fondazione Operation Smile Italia ETS – Con la Campagna “A un passo dal sorriso”, Operation Smile vuole mettere in luce l’impegno condiviso con volontari, operatori sanitari, formatori, partner e donatori: azioni concrete, grandi e piccole, che giorno dopo giorno avvicinano le cure a chi ne ha bisogno”.