C’è il nulla osta della magistratura per i funerali di Petru Vintila, 54 anni, residente nel Torinese, morto per un infortunio in un cantiere sulle piste della Riserva Bianca a Limone. I risultati dell’autopsia svolta dal medico Federico Quaranta hanno confermato la morte per schiacciamento dovuto al crollo del rivestimento di una parete che l’uomo, insieme ad altri colleghi, il 23 settembre stava costruendo per conto di una ditta che ha ricevuto l’incarico in subappalto dalla Lift.

Il dramma di Petru morto nel cantiere sulle piste di Limone: nona vittima sul lavoro da gennaio

L’autorità giudiziaria ha fissato anche udienza per conferire un incarico peritale a un ingegnere strutturista. L’esito della consulenza tecnica servirà per comprendere le eventuali responsabilità del crollo in base a un’inchiesta aperta dalla Procura e coordinata dal pubblico ministero Mario Pesucci. I familiari della vittima sono rappresentati dall’avvocata torinese Alessandra Lentini in vista di una costituzione di parte civile in un eventuale procedimento per omicidio colposo.

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