CITTADELLA/PIAZZOLA - «Diamo la massima disponibilità ad accogliere Massimo Zen al Parco rifugio San Francesco per svolgere l'attività di pubblica utilità. Siamo una struttura riconosciuta dal Ministero di Grazia e Giustizia e nel corso dei nostri oltre vent'anni di attività abbiamo accolto un centinaio di persone che avevano la stessa sua disposizione ed è sempre andato tutto bene. Avanziamo questa proposta perché sappiamo che Massimo ama gli animali, purtroppo da pochi giorni ha perso il suo amato Igor, sapendo porsi nel modo più adatto verso di loro e poi per permettergli di adempiere alle disposizioni stabilite dal provvedimento del presidente Sergio Mattarella in una zona vicina a dove abita». Le parole sono di Giovanni Tonelotto, responsabile del Rifugio San Francesco, il canile di Presina di Piazzola sul Brenta, gestito dai volontari della Lega nazionale per la difesa del cane della sezione Alta Padovana, struttura di riferimento dei 28 Comuni della zona nord della provincia di Padova. Massimo Zen, 54 anni, residente nella città murata, è la guardia giurata che il 22 aprile 2017 uccise il giostraio Manuel Major che stava fuggendo dopo aver piazzato quattro colpi in bancomat del territorio insieme a due complici. L'auro dei malviventi lo stava investendo, lui sparò al motore, un colpo però diventò mortale. Fu condannato a 9 anni e 6 mesi di reclusione per i delitti di omicidio volontario e cognizione illecita di comunicazioni. La grazia è parziale avendo estinto i rimanenti 3 anni e 3 mesi di reclusione in carcere che diventano di affidamento in prova al servizio sociale.