Insulti e manacce al grido "Free Palestine". L'associazione Italia-Israele: "Siamo preoccupati"

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Ennesima aggressione contro due giovani turisti statunitensi di origine ebraica. La coppia si trovava a Firenze in vacanza, d'un tratto è stata insultata e colpita da un uomo che gridava: "Free Palestine". Dopo l'agguato a Venezia dello scorso 8 settembre, il sentimento anti-israeliano sembra continuare a crescere senza sosta.Dopo quanto accaduto, la Polizia ha avviato le verifiche del caso. A prendere una posizione è stata l'Associazione Italia-Israele, che ha espresso "profonda indignazione e preoccupazione per i gravissimi episodi verificatisi". Anche Emanuele Cocollini - numero uno dell'organizzazione - ha dichiarato: "Si tratta di fatti che non possono essere minimizzati né archiviati come semplici episodi isolati: l’antisemitismo è tornato a manifestarsi apertamente nelle nostre strade, e questo deve preoccupare tutta la società civile", spiegando che le varie istituzioni "hanno il dovere di reagire con fermezza, garantendo sicurezza, tutela e una risposta politica e culturale chiara e inequivocabile: chi semina odio va isolato e fermato, senza ambiguità".Al momento la Digos è al lavoro per ritrovare il video - o almeno dei frammenti - girato dallo stesso aggressore e comparso lunedì scorso - 28 settembre - sulla pagina social di "Welcome to Florence". Gli investigatori stanno analizzando i filmati delle videocamere presenti nella zona.