PORTO VIRO - Luciano Vianello, 68 anni, annuncia le proprie dimissioni da direttore sportivo del Porto Viro. Ha consegnato la lettera della fine dell'operato come dirigente nella mani del presidente Edoardo Duò. Squadra costruita con fatica, per via delle ristrettezze economiche e classifica attuale che ancora non decolla per il Porto Viro in Eccellenza, anche se il gioco non manca.

Spiega la situazione e le dimissioni Luciano Vianello

«Non voglio assolutamente fare polemica per la situazione attuale, ma il tutto è diventato insostenibile e non posso continuare a prendermi impegni che sono faticosi da portare avanti, chiudo qua la mia parentesi calcistica».

Sono state fatte delle riunioni in questi giorni per capire come risollevare un Porto Viro che ad economie e rosa non è più forte come in passato? Le voci di corridoio indicavano dei nuovi dirigenti pronti ad entrare.

«Ci siamo trovati anche venerdì sera con giocatori e presidente, ma ancora non è cambiato nulla. I giocatori vorrebbero una tranquillità societaria che non c'è e sono più per l'andare via che restare a Porto Viro, questo il disagio attualmente espresso, ma ancora rimediabile. Ci vorrebbe una società più forte a livello economico che ora non c'è, perché i giocatori sono venuti qua convinti su un certo tipo di progetto. Ho provato a dare una mano al club e paese per continuare a fare calcio, ma è inutile, lascio la società libera di fare la loro scelta».