BORGO VALBELLUNA (BELLUNO) - Come tutti i giovani, anche Daniel affidava spesso i suoi pensieri alle pagine social. Contributi, questo erano, che stimolavano il pensiero anche in modo ironico ma sempre con una velata serietà.

Dalla politica nazionale alla situazione internazionale, fino ai meme, riusciva a strappare una risata o un pensiero profondo, Daniel Pastorello era così, carico di energia che riusciva a infondere anche a chi gli stava vicino. Nel poco tempo libero si dedicava ad attività ludiche che spaziavano dai video giochi fino al soft air, attività vissuta in modo lontano da quella che può essere intesa la guerra. Era un modo per ritrovarsi assieme e condividere una passione per la storia dei conflitti, le armi utilizzate e forse più per condividere momenti in compagnia che per applicare strategie militari. Una passione che si è trasformata in gioco.

Come tutti o quasi gli appassionati di questa attività, Daniel possedeva armi da soft air ma anche armi appartenenti a periodi storici che custodiva a casa in un apposito armadio. Un paio di anni fa la casa fu presa di mira dai ladri, che probabilmente seguivano i movimenti di Pastorello, e sono riusciti nell'intento di rubare la cassaforte dove erano custodite le armi.