Oggi la Commissione Ue ha presentato una strategia per rafforzare l'educazione finanziaria dei cittadini europei e creare un nuovo strumento comune di investimento. Si tratta dei Conti di risparmio e investimento europei. «Con i Conti di risparmio e investimento europei, i cittadini potranno ottenere rendimenti migliori» sostenendo «finanziamento delle imprese dell'Ue», «crescita economica» e «creazione di posti di lavoro», afferma la commissaria ai Servizi finanziari Maria Luís Albuquerque.Si tratta di un quadro in parte analogo ai Conti di risparmio e investimento già esiste in Italia con i Piani individuali di risparmio (Pir). La novità era attesa. Sulle caratteristiche specifiche tuttavia occorrerà attendere l'Ue. Di cosa si tratta I Sia (Savings and investment accounts) offriranno condizioni trasparenti, comparabilità dei costi e una base di protezione per i consumatori. Secondo Bruxelles, lo strumento permetterà di canalizzare più risorse verso le imprese europee, sostenendo la crescita economica, la creazione di posti di lavoro e la transizione verde e digitale. Un ruolo chiave sarà svolto dagli incentivi fiscali, che verranno armonizzati a livello europeo pur mantenendo margini di adattamento nazionale. Quadri di Sia sono già stati introdotti in alcuni Stati membri, ricorda la Commissione: oltre all'Italia con i Pir, in Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Ungheria, Italia, Lettonia, Lituania, Slovacchia e Svezia. Le caratteristiche specifiche di queste iniziative variano però in modo significativo. Anche altri paesi dell'UE hanno annunciato l'intenzione di introdurre tali quadri a partire dal 2026, sebbene le caratteristiche specifiche di queste iniziative possano variare in modo significativo.