Una delle principali critiche che gli appassionati delle due ruote fanno dopo aver guidato una moto elettrica è l'assenza di sensazioni fisiche, come il rombo del motore che crea emozioni uditive e le vibrazioni della meccanica che si trasmettono da sella e gambe a tutto il corpo.

Una realtà ben nota a Yamaha che, per provare a rendere 'emozionali' le due ruote spinte esclusivamente da batteria, ha brevettato un finto motore a scoppio che - pur funzionando con una ecolgica unità elettrica - punta a dare un'esperienza realistica alla guida.

Lo svelano alcuni disegni e la pratica di registrazione WO/2025191637 che Yamaha ha presentato alla World Intellectual Property Organization (Wipo) con il titolo Saddle-Riding Type Electric Vehicle. E che, come richiesto dalle norme, sono stati resi publici dallo scorso 18 settembre.

Nel sito della Wipo la descrizione, con i relativi riferimenti ai numeri sui disegni, non è chiarissima. Si legge che "la presente invenzione realizza un veicolo elettrico a sella in grado di ridurre la perdita di potenza dovuta alla compressione dell'aria in un cilindro, generando al contempo un suono di aspirazione, un suono di scarico e vibrazioni simili a quelli di un motore alternativo mediante la potenza di un motore che aziona una ruota motrice".